venerdì 30 aprile 2010

Simboli evocativi




Ho pensato che nel nostro blog della memoria e dell'antico tempo perduto non potessero mancare due immagini iconiche che incarnano lo spirito del luogo:
una veduta del paese e la vecchia torre al tramonto.
Franco

mercoledì 28 aprile 2010

L'immagine fine anni '60 del "tracagnetto" (cagnetto tracagnotto) Charlie, amenamente disteso tra Federica e Davide, è un'icona sacra del tempo perduto (mi sembra ancora adesso di vedere i suoi balzi chilometrici in altezza). Meditarla con reverente rispetto. Onore a chi l'ha postata (colei che dimora nelle romite Isole del Nord).
F.

domenica 25 aprile 2010

Mondonio, my love

La torre come si vede dal primo piano di casa mia. Peccato che quando l'hanno rimessa a posto hanno tolto l'alberello che per tanto tempo ha vissuto sulla cima...

[Vista cosi' sembra un po' una versione in piccolo della torre di Saruman del 'Signore degli Anelli' di Tolkien.
O forse sto pensando a Sauron 'The Dark Lord'..?]

Comunque sia e' un'imagine cosi' familiare che mi da' conforto ogni volta che la vedo; mi ricorda quando da bambini correvamo su e giu' per la riva sotto la torre (ora recintata, anche se Virginia mi dice che ci si passa ancora....), inebriati (almeno io) dalla inaspettata liberta' che questo luogo magico ci offriva.... Ho ancora l'arco con le frecce e il 'teepee' con cui mi divertivo a giocare agli indiani, quest'ultimo riesumato questa primavera da Virginia e Camilla ed eretto in giardino, ai piedi della Torre (come le piccole abitazioni intorno al Gormenghast di Mervyn Peake, oppure un mini assedio di due (non piu' tanto) piccoli indiani..)


E questo e' il brevissimo tratto di strada che separa la mia casa da quella di Franco (oggi quest'area di Mondonio, domani il mondo (e non intendo il 'Mondo'!!!); a destra la ringhiera che scende a casa mia, a sinistra la riva del castello di Giorgio.
Una volta la strada intorno al castello - anzi tutte le strade di Mondonio - erano sterrate; poi sono state asfaltate (Franco ricorda persino l'anno!) e mi ricordo ancora ora che mi ero messa fuori da casa - quando l'asfalto non era ancora asciutto - e con un legnetto avevo cercato di togliere l'asfalto poco per volta, che mi sembrava un'oscenita'. Fino a quando sono stata sgridata dai miei e ho dovuto smettere di distruggere la 'proprieta' pubblica' (saro' riuscita ad intaccare si' e no un'area di 10 cm...) e rassegnarmi al fatto che per quel giorno il progresso non si potevo fermare.....



E questa e' la strada che porta in piazza, nostro luogo di ritrovo sulla famosa panchina, che era davanti alla casa rosa (che allora non era per niente rosa ma, mi pare di ricordare, bianca).
Sulla sinistra, in cima alla salita, c'era la porta di ingresso del mitico Club dove, il sabato sera, tenevamo le nostre feste e, come ricordatomi da Franco solo pochi giorni fa, festeggiavamo i nostri compleanni con pizze appena sfornate dal forno di Giovanni (su per la salita a destra, verso il campo delle bocce). Si prega di leggere questo ultimo pezzo pensando a 'Stairway to Heaven', 'C Moon', 'Goodbye Yellow Brick Road', 'Mandy', 'Smoke on the Water', e tutte le altre che Franco e' riuscito (o lo fara' molto presto, lo so) a recuperare su Internet per il prossimo quiz musicale....e per il video epico che ci apprestiamo a mettere insieme (leggere cantando '74-75') per quest'estate, vero Franco?....

E questo e' il primo pezzo di 'vintage' che offro per blog e video, un reperto che probabilmente risale ai miei primi
(se non addirittura il primo) anni a
Mondonio, insieme a Davide e al nostro primo cane, Charlie, un cucciolo molto misto che ci potevamo godere il weekend e che trascorreva la settimana nel cortile di Franco, curato da sua nonna Linda. Noto anche che indossiamo i nostri primi jeans, acquistati apposta per 'la campagna': quando mia madre mi ha detto che potevo fare tutto quel che volevo perche' erano fatti apposta ho saputo subito che erano l'indumento che faceva per me (e naturalmente lo sono tuttora e di cose ne ho fatte in jeans!!). Se riesco a ricordarmi dove diavolo ho messo questa foto guardo la data che, come tutte le vecchie Kodak, e' stampata sul retro e aggiorno.


giovedì 22 ottobre 2009

Do the green thing

Heila' !
Anche se vedo che sono solo io che contribuisco a questo blog, non mi scoraggio facilmente e vi segnalo questo sito estremamente interessante; vi invito a registrarvi e ad unirvi alla 'rivoluzione verde'.
(Vedi Franco e' una roba cosi' che dovremmo escogitare, perche' ci darebbe modo di incanalare tutti i nostri ideali in qualcosa che potrebbe essere di beneficio globale...! per ora io mi sono iscritta a questo sito).

http://www.dothegreenthing.com/

Vi saluto da una splendida Londra autunnale!
Federica

mercoledì 14 ottobre 2009

Segnalazione di sito interessante

Carissimi (ma mi sa che sto parlando da sola, ma tanto sono abituata),
desidero segnalarvi un sito (ahime' in inglese) di cui io ricevo tutte le settimane la newsletter, che segnala le piu' innovative idee di attivita' avviate in tutto il mondo. Il motivo per cui mi interessa e' che evidenzia l'importanza del lato 'ecologico' ma anche 'di beneficenza' delle nuove attivita' (il che mi fa sperare e riacquistare un po' di fiducia nel genere umano) e dimostra la creativita' della gente. Vi invito a dare un'occhiata, e' davvero stimolante. Magari ditemi che ne pensate....
L'indirizzo del sito e':
www.springwise.com

Peace & love
Federica

lunedì 21 settembre 2009

Fondatore della religione dei Jedi sbattuto fuori da supermercato

Carissimi,
nel vano tentativo di coinvolgervi nel famoso blog, abbandonando momentaneamente l'apatia e la grande perplessita' che vi avvolge, vi segnalo questo articolo trovato ieri nel mio giornale e vi invito a commentare.
http://www.guardian.co.uk/world/2009/sep/18/jedi-religion-tesco-hood-jones

Innanzitutto non sapevo che ci fosse una religione del Jediism (rob de matt!) ma a quanto pare ha gia' 500.000 seguaci; Franco se ti interessa posso informarmi su come unirsi, anche se le tue abilita' con la spada laser (leggi, pezzo indistinto di vecchio frigo dimenticato) lasciano un po' a desiderare... ma magari non e' tra i requisiti principali...
A tale proposito ho fatto una breve ricerca su internet e ho trovato il sito ufficiale:
http://www.jedi-church.com/
Noto come nell'introduzione evidenziano in grassetto il fatto che diventare un membro di questa chiesa a quanto pare porta a enormi miglioramenti nella vita praticamente da un giorno all'altro (nota sempre per Franco: magari provaci l'anno prossimo, verso primavera, chissa' che non riesci a passare un'estate tranquilla - e con te anche tutti noi!!! hurra'!!!)
Ammetto di non avere mai incontrato uno dei seguaci o lo avrei riconosciuto dal cappuccio, e vi invito a considerare se effettivamente l'espulsione della persona in questione dal supermercato a causa di suddetto cappuccio rappresenti effettivamente una disciminazione religiosa o sia dettata dalla paranoia del terrorismo (cosa credevano, che sguainasse la spada laser e facesse sciogliere i surgelati?!) del giorno d'oggi.
Comunque io ho messo la proverbiale palla in campo, voglio vedere se qualcuno mi da retta.... e guai a chi dice che non contribuisco mai!!!
E vi anticipo anche che, nel rimettere a posto la casa dei miei di Milano, ho trovato diversi documenti fotografici; devo solo trovare uno scanner e poi saro' pronta per colpire ancora!!!
May the force be with you!

lunedì 1 settembre 2008

Radio Londra

Heila' balordi,
visto che ho mantenuto la promessa?
Adesso vediamo se il Costaricano crea un thread 'Dal nostro corrispondente in Costa Rica'.
Per ora di foto non ne ho.
Spero invece di segnalare link e notizie interessanti (teletrasporto, ritrovamento di pezzi di meteoriti, e smilar).
Anzi guarda adesso che mi viene in mente sapete che faccio? Creo un'altro thread (o Post, come diavolo lo volete chiamare) in cui metteremo le recensioni dei libri letti (devo includere anche i film che abbiamo guardato? considerato che ieri sera mi e' toccato rivedere Batman di Tim Burton mi sa che e' meglio che inizi qualcunaltro); cosi' voglio vedere se quqalcuno osa ancora accusarmi di pigrizia.
Un abbraccio virtuale trans-europeo
Federica